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sabato 20 dicembre 2008

Guglielma, che vita di melma

Siamo solo Se. Non sappiamo che scegliere nè come non pensare. Accendi la radio, non sembra cambiare nulla. Parole, sguardi, un ciao rubato ad un momento di prigionia. La mia filosofia ed il mio equilibrio barcollano guardandoti, mentre sorridi pensando a lei. Perchè continuiamo a farci male? Ogni notte nascosti nelle ombre continuiamo a vivere questa chimera, come se non ci fosse il male dentro me. Ed ora stop. Chi sei tu? Un semplice miraggio. Solo l'aspirazione ad una rinascita, solo la fine di questo lento e faticoso cammino di crescita. Mi sono formata sui tuoi errori, sono la vita nata da quello sbaglio, l'incarnazione delle tue paure e dei tuoi sogni. E non mi vuoi. Non vogliamo mai ciò che ci rappresenta, ci fa paura. Affrontare noi stessi, ammettere di aver sbagliato strada, o semplicemente chiedere scusa. La poesia è solo una convinzione. Ogni cosa giusta rivela il suo contrario, è Caparezza, ed è un profeta della vita. Hai sbagliato tutto e questo è ciò che è certo...

martedì 2 dicembre 2008

Storie di ordinaria follia

In questo momento sono esattamente quattro anni.
On Air: Us and Them dei Pink Floyd.
Quattro anni di esperienze, emozioni, di lacrime e sorrisi, di viaggi e cambiamenti.

Lara decise quel pomeriggio di andare a casa di Matteo. Qualche giorno prima andarono al cinema insieme ad altri amici... Veronica, una compagna di scuola di Lara, attratta da Daniele, indeciso tra l'enigmatica Veronica e la semplice Lara... e con Giulio, quello che, la sera stessa, dopo il cinema, diventò il suo ex ragazzo. Matteo aveva però un qualcosa che solo Lara aveva colto: degli occhi raggianti ed un senso dell'umorismo particolare. Dopo sms dolci e spiritosi decise quel pomeriggio, mentendo a sua madre, di andare a casa sua. Lo trovò più carino dei giorni passati. Andarono insieme in camera di Matteo, per sentire un po' di musica. Dopo aver visto che i gusti musicali erano particolarmente diversi, decisero di restare sul letto a parlare un po'. Dopo qualche minuto le loro mani erano vicine, e Lara cominciò a baciargli lentamente la guancia per poi scendere ed arrivare alla bocca. Matteo, imbarazzato, disse: "Devi scusarmi, ma non so baciare...". Lara lo accarezzò dolcemente e gli rispose: "Non preoccuparti... non è un problema!" E sorridendo tornò a baciarlo, sicura che in quel momento avrebbe finalmente deciso di innamorarsi.

Dopo quattro anni: Giulio lavora in un bar, alle dipendenze di suo padre. Veronica frequenta la facoltà di Biotecnologia, sola, single e con un 100 nel taschino. Daniele ci ha provato con lei svariate volte, si è successivamente innamorato di Lara che lo ha reso felice per svariato tempo, e successivamente gli ha distrutto l'esistenza svariate volte. Lara, dal canto suo, arranca tra l'università e l'esaurimento nervoso. E Matteo decide di sposarsi. L'anno prossimo. Con un'altra.

Tutti vissero felici e contenti.

With or without you.

lunedì 1 settembre 2008

E ti attacchi alla vita che hai*

Cerca un buco...
come i serpenti: quando è giorno cercano buchi per rintanarsi; quando il buco nn c'è più, o cala la notte, escono per poi cercarne uno nuovo.

[PunkabbEnzo]

Finchè ci saranno tane, ci saranno serpenti.

Questo atteggiamento da "Regina del Male", che brama nell'oscurità, mi dà molta carica. Forse è questo l'atteggiamento giusto. Perchè chi fa il bene passa da fesso. E chi fa il male glielo mette a quel posto. Il fatto è che Homo Faber Est Fortunae Suae. Quindi voglio che le cose comincino a girare come dico io. Per far felici gli altri sono sempre stata succube delle mie decisioni, perchè tanto Valeria sopporta, perchè a Valeria sta bene, perchè Valeria ti lascia fare quello che vuoi, se può farti star meglio. Ora no. Ora sono io che ho bisogno di fare quello che voglio, di prendere le redini della mia vita e di andare per la mia strada. E mi farò largo sgomitando, come si sono fatti largo gli altri a mie spese. Tutti hanno i problemi, tutti vogliono essere compresi ed aiutati. Ora è il mio momento. Sto attraversando una fase e non mi servono frasi di circostanza come "Tanto poi passa". Ho bisogno solo di pensare. Di stare tranquilla e senza oppressioni.
E se ce la farò non dovrò nulla a nessuno. Come ho fatto finora. A mie spese.

Detto questo, lasciatemi vivere.



*Da Leggero di Luciano Ligabue

giovedì 28 agosto 2008

Dice il saggio...


Le persone stupide sono piene di opinioni e non ne comprendono una.

[Oscar Wilde]


Perchè un Dandy è figo? Perchè è elegante in tutto e per tutto. Perchè beve Martini Bianco e si dispiace se manca l'oliva. Perchè elegante non significa strutturato. Il Dandy ha gusto nel vestire, nel parlare e nello scegliere gli oggetti. Il Dandy si gode la vita. Che gli frega di tutto ciò che lo circonda? Il Dandy va per la sua strada. L'originalità attribuitagli sta nel fatto che la particolarità da lui espressa non può essere definita Stranezza. Sarebbe volgare.

Perchè un Punkabbestia non è un Dandy? Perchè non è elegante. In nessuna occasione. Perchè non beve Martini, preferisce birra, vodka, rhum o tequila. Perchè un Punkabbestia non è mai strutturato, altrimenti è un Poser. Un Punkabbestia si mette quello che trova nell'armadio a caso, parla come mangia e la sua stanza è inaccessibile. Il Punkabbestia si gode la vita. Che gli frega di tutto ciò che lo circonda? Il Punkabbestia va per la sua strada. Il Punkabbestia è Strano a prescindere. E a volte volgare.

Tutto questo per dire cosa?
Per dire che sono le idee a fare gli uomini, non il modo di presentarsi. Un Punkabbestia colto ed informato spesso è meglio di un Dandy che non capisce un cazzo.

domenica 20 luglio 2008

Non c'è confine di proprietà se ci si ruba la libertà

In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia?
E che le informazioni meteo sono prese pari pari dalla Bibbia?

Non dirmi che non ci sei stata mai
che non vorresti esserci nata mai
che preferisci rimanere solo qua
nella provincia denuclearizzata
a sei chilometri di curve dalla vita
e dire a tutti che sto bene, sto benissimo a sapere
che voi state bene insieme quando vi vedete

L'amicizia che non passerà mai
mi sento male a un osso per l'umidità, ahi
Avevo voglia di prestarti qualche cosa
o solamente di riuscire a fare tardi,
con la scusa di parlarti, e di toccarti e di salvarti

Com'è rosso il pomodoro se lo schiacci contro il muro o sulla pancia
Sono Dracula in azione sotto il sole e col sudore sulla guancia

Una metafora come si fa? Mi viene una poesia o la verità
Ti fermeresti per la scena ancora un pò, che ti riprendo
ma dove sei finita?
A dare l'acqua con il tubo alla tua ortica...
Vieni subito a vedere, lascia crescere le pere
c'è un tramonto giapponese sopra quel paese

L'amicizia che non passerà mai
mi sento male a un osso per l'umidità, ahi
Avevo voglia di prestarti qualche cosa
o solamente di riuscire a fare tardi
con la scusa di parlarti, e di toccarti e di salvarti

E spunta il nuovo fiore, l'Agente Immobiliare
come lo volevi tu
ma se cancelli il mio ricordo succede che son morto
vedi, non esisto più
Coprendo il buco non parlo, ma vibro come un tarlo
dopo non finisco più
Non c'è confine di proprietà se ci si ruba la libertà
Non c'è confine di proprietà...
La carriola dove va?

In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia?
E che le informazioni meteo sono prese pari pari dalla Bibbia?

Non dirmi che non ci sei stata mai
che non vorresti esserci nata mai
che preferisci rimanere solo qua
nella provincia denuclearizzata
a sei chilometri di curve dalla vita
e dire a tutti che sto bene , sto benissimo a sapere
che voi state bene insieme quando vi vedete

L'amicizia che non passerà mai
mi sento male a un osso per l'umidità, ahi
Avevo voglia di prestarti qualche cosa
o solamente di riuscire a fare tardi
con la scusa di parlarti e di toccarti
Coprendo il buco non parlo, ma vibro come un tarlo
dopo non finisco più
Non c'è confine di proprietà se ci si ruba la libertà
Non c'è confine di proprietà...
La carriola dove va?...



Avete ragione. La libertà individuale non può essere violata. Un qualsiasi individuo è libero di fare le scelte che vuole fare. Bersani, nella sua canzone, è molto chiaro. Poi, però, tenetevi le conseguenze.

Oggi sono felice.

martedì 6 maggio 2008

Following the dreams


Eccomi qui, con i miei sogni e le mie sfumature chiusa in casa in crisi con me stessa. I sogni non aiutano a vivere, complicano l'esistenza.

martedì 15 aprile 2008

Ubriachezza molesta


Troppe puttane.
Troppa gente insulsa.
Troppa ipocrisia.
Troppo poco tempo per spiegare.
Troppe lacrime.
Troppi problemi.
Troppi casini.
Troppa avidità.
Troppo egoismo.
Troppi falsi "AMICI".
Troppo malessere.

Ma soprattutto troppo alcool.

martedì 8 gennaio 2008

Dice il saggio:

"Non guardare la pagliuzza che ho nell'occhio, ma pensa alla trave ca tien 'ngul..."


Grazie a MP per avermi concesso la citazione