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mercoledì 22 luglio 2009

Schiaffi "morali"


Quando un giorno mi chiederanno "Cosa ricordi dei tuoi vent'anni?" mi limiterò a descrivere la scorsa serata. Ritrovare un amore è sempre un'emozione fantastica; riscoprirlo lo è ancora di più. Un Ti Amo sussurrato nel cofano della Toledo serve a far tornare le cose serene e a rendersi conto che soffrire non serve quando si ama. Insieme, a Cerreto Sannita, in occasione del concerto del Capa. Sento te. Le tue mani stringono le mie, il pogo ci allontana, ma poi mi abbracci e tutto torna fatato. Canzoni che hanno profondamente segnato i miei cambiamenti e che adesso condivido con te in questo bacio. Questo è ciò che ho pensato. E quel piccolo posticino per stare stretti in terza fila, ti trascino in queste onde di gente che si accalcano per non perdere nessuna emozione di quegli attimi di amore e musica. E poi quelle piccole soddisfazioni, non uno schiaffo tirato in mezzo alla folla, ma nel piccolo mondo di Enzo e Valeria. Uno schiaffo che significa molto per me. Una dichiarazione di guerra aperta. Uno schiaffo che deve farlo rendere conto di che persona di merda è diventata. Uno schiaffo che mi ha riempito di orgoglio e sensi di colpa, ma che in fondo avrebbero voluto dargli almeno altre 10 persone oltre me. Uno schiaffo inaspettato, i Vaffanculo che volano e persone che finalmente ci dividono.

Tutto fino alle 4 del mattino.

mercoledì 10 giugno 2009

Let it Be

Non basta urlare nel cellulare ESCI DALLA MIA VITA per far si che qualcuno esca dalla tua vita. No, Enzo, hai preso la strada sbagliata. Sto riscoprendo il piccolo piacere di me. E cerco lo scontro ma conosco la pace, come dicono i Bluvertigo.
Fanno bene? Fanno male? Sto bene? Sto male?
Lascio che sia. E aspetto le parole di saggezza da chi sa cosa dire.

Il mondo è così privo d'amore,
io disimparo ad odiare in fondo
se perdi il controllo non fai niente di male
io ricerco lo scontro
ma conosco la pace pensi a quello che farai
e a quello che smetterai di fare
la pioggia, le feste, il dottore,
l'alcohol, i discorsi, le moto degli altri,
l'acqua calda, il fumo, l'arrosto,
costruire una capanna, i massaggi,
la crisi, le associazioni, la suora,
il prete, gli sposi,
la marijuana fanno bene fanno male,
sto bene sto male fanno bene fanno male,
sto bene sto male
farsi domande a risposte che non avete affatto
fai una cosa poi non sai più se ci credi
poi tanto avere orologi sballati
o non averne affatto (strano, strano)
se non sbaglio stamattina
era il 1904 le sfide, l
e vacanze, lo stato, la frutta,
i soldi, mangiarsi le unghie
gli amici imborghesiti, sado-maso,
l'erba voglio, cibo giapponese,
i dischi, capire Battiato, film d'orrore,
le case chiuse fanno bene fanno male,
sto bene sto male (the song of nothing)
fanno bene fanno male, sto bene sto male
(the power of nothing) fanno bene fanno male,
sto bene sto male, infatti fa bene fa male
gli effetti speciali, la polizia,
travestirsi, la censura, l'oppio,
la religione, il lego,
l'assenzio fanno bene fanno male,
sto bene sto male (the song of nothing)
fanno bene fanno male, sto bene sto male
(the power of nothing)
fanno bene fanno male, sto bene sto male,
fa bene fa male,
fate male e state bene invece...
sto bene sto male

martedì 10 marzo 2009

Me and Sally

Forse è la creatività. O la stanchezza. O la pazzia. O la stitichezza.
Dannata voglia di vivere.
Qualcosa continua a tirarmi su questa terra. Devo ricominciare a bere CocaCola per necessità. Magari la correggo col Martini, fa più Dandy. Coca e Martini. Che schifo. A cosa mi sono ridotta. Passare pomeriggi con giovani menti sporche. Ma forse è proprio questo il senso del mio vagare: conoscere il male per dar vita al bene. O forse sto solo facendomi implicitamente del male.
Piango con Jeckyll. Di nascosto. Quando mai nessuno piangerebbe, sono forse i sensi di colpa? E' che ho paura? O sono solo stressata?
Un'altra falsa amicizia finita. Era prevedibile.
Addio Ambra, compagna di banco opportunista.