364 giorni dopo.
Gennaio: Alberobello al compleanno di Pielo, la neve, Mariotto con Pielo, Eleonora e Gianni.
Febbraio: The Hateful Eight, Parma con Pielo, Sanremo, i ricci alla Forcatella, i Musica Nuda, il mio compleanno.
Marzo: festa spagnola a Venti di Scambio, Ave Cesare, duetto con mio padre al Nevada, Pasquetta da Nonna Elena.
Aprile: una infernale festa di laurea, il referendum e le 236 schede firmate per esteso, diciottesimo di Alessia Lacitignola, al compleanno di Angela si sfascia ciò che aveva di bello la Scuola del Rock, il primo concerto di Pielo in conservatorio il giorno del mio onomastico, festeggiamenti Ai Portici.
Maggio: in giro per dottori, serata al Vinarius, diciottesimo di Onofrio, master in Europrogettazione, pubblicazione del libro che non c'è. La Svolta, Bologna.
Giugno: arrivo dei libri, Pielo inizia a lavorare, consegna dei documenti per il Servizio Civile, presentazione alle Officine Ufo, compleanno di Graziana, inizio dei saggi della Scuola del Rock con successivo esaurimento nervoso.
Luglio: pomeriggi con Enrico sul lungomare di Mola, evento finale di Groove Your Talent, presentazione a Venti di Scambio, matrimonio di Cristina e Carlo con volo annesso, acquisto di tutto il necessario per il cinema homemade, Slide in the city che fa cacare.
Agosto: Ghostbusters, le ragazze di Teramo, San Lorenzo e le bestemmie, le minacce di querela, Imbiss con Pielo, Sabina e Davide, Bennato a Monopoli, Bastreghi a Polignano, Silvestri ad Ostuni, compleanno di Vincenzo, la torta di Graziana, le lacrime, il sushi e la febbre alta.
Settembre: sfanculata la Scuola del Rock, lezioni con Teresa, concorso a Taviano, cupcakes, focaccine ed una giornata ad Ostuni.
Ottobre: Mario Venuti, l'inizio del Servizio Civile, la formazione a Parco 2 Giugno, intervista con Enzo Quarto su Rai 3, Eidolab.
Novembre: Musica Nuda a Monopoli, Francesca e il Fruttero, Bacco nelle Gnostre e Novello sotto il Castello, presentazione a Noci, il Papa a Roma.
Dicembre: i versi delle balene in conservatorio, la febbre a 40, le cartellate, la Tombola, Grey's Anatomy, il matrimonio di Teresa e Francesco, Natale ad Ostuni seduti a tavola tre giorni, Pielo che suona a Degni di Nota, giochi d'azzardo natalizi con gli amici più cari.
E anche quest'anno è andata. La fatica inizia a farsi sentire. Au revoir!
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lunedì 2 gennaio 2017
lunedì 4 gennaio 2016
Resoconto 2015
356 giorni dopo.
Gennaio: Piero a faccia in giù nella neve. È l'immagine più dolce che ho di lui, con uno sci al piede e l'altro lontano, il cappello storto e gli occhiali da sole a sei metri. Ci siamo fatti le foto dopo la caduta con lo spirito del "Dovessi morire alla prossima discesa, almeno hai delle foto con me!". Poi c'è Paillettes ed point noirs, il nostro successo, ma quella è un'altra storia. Il 7 Gennaio mi sono iscritta alla Scuola del Rock, in quel giorno è cominciato il sogno.
Febbraio: Smells like teen spirit al Living Room di Putignano con successiva crisi mistica per aver cantato live davanti ad un pubblico vero. Il mio compleanno con degli amici scelti e la jam improvvisata nel salone di casa mia. Mario ed Angela, il vino, le chitarre e le risate. E poi, ovviamente, il matrimonio dell'anno: Eleonora e Gianni, una cerimonia bellissima, tanto vino, Piero che mi fa volare mentre balliamo, i fuochi d'artificio e le guantiere di paste.
Marzo: cicciosità a non finire. Zeppole, ciambelle e chi più ne ha più ne metta, Erika compie 18 anni e quale occasione migliore per continuare a mangiare l'impossibile? Duetto con mio padre su Father and son di Cat Stevens, Jam Sessions ed il Trio Bobo a Molfetta. Faso che chiacchiera con noi come se ci conoscessimo da una vita e Piero con l'espressione di un bimbo a cui hanno regalato il trenino dei suoi sogni.
Aprile: Caparezza al Palaflorio. Pasquetta dalla nonna di Piero con tutta la sua famiglia, Nonna Elena è la persona più dolce dell'universo e suo nipote ne è la conferma. Finalmente conosciamo Lola e Luna, le mie pro-pro-pro oh insomma, le figlie di Alessandro e Cristina. Compleanno di Angela e concerto in suo onore, inaugurazione della nuova sede dell'associazione e, a parte degli scazzi con qualche idiota che non sa tenere la lingua a posto, un onomastico sereno e l'inizio delle prove con il gruppo di Lino. Intanto Mario segue la mia ispirazione musicale e mi permette di cantare Leading My Soul, la mia canzone. Per poco non piango, ma ci sono tutti a sostenermi e l'emozione è indescrivibile. Il 29 aprile spedisco il plico al Garp Festival dopo aver scritto il finale del libro. L'ho fatto davvero?!
Maggio: maratone di Star Wars e prove dei Guns 'N Roses a parte, fa caldo ed è tempo di mare. Majid festeggia il suo matrimonio a Conversano ed esce Cari Mostri di Stefano Benni. Quando siamo belli tranquilli e abbiamo in programma una comunione ed una cresima dei cuginetti di Piero, arriva la mail dal Garp: "Abbiamo ricevuto tutto, la premiazione è il 22 Maggio, dovresti esserci.". Biglietti del treno, valigie, stazione, Mercato delle Erbe. Ovvio attacco di panico mentre intervistano Lo Stato Sociale in attesa che proclamino il vincitore del premio. Alle 23.06 tremo sulla sedia. Morozzi si decide a proclamare il vincitore mentre Piero mi stringe la mano e con l'altra registra con la reflex. "Vince il premio Garp 2015: Storia di Lei.". E muoio, letteralmente. In piedi, braccia in aria in segno di vittoria, saltello verso le scrivanie dietro le quali sono seduti scrittori, editori e artisti vari con un sorriso che va da un orecchio all'altro. Storia di Lei diventerà un libro.
Giugno: mare, sole, pranzi romantici e serate a base di Castle. Quando qualcosa funziona bene viene naturale!
Luglio: altro matrimonio a sorpresa, Marika e Gigi ci fanno apprezzare la compagnia di parenti che non vedevo da secoli e ballare fino a notte fonda nonostante la storta alla caviglia presa sugli scogli al mare con Piero. Tutto sommato, per ogni cosa che si rompe, se ne ripara una nuova; iniziano i saggi di fine corso della Scuola del Rock e la serata finale è un evento sensazionale. Purtroppo è necessario anche fare i conti con la realtà ogni tanto, quando sembra che tutto proceda bene, mio nonno ci lascia.
Agosto: cavalli, isterismi, Alessandra, Minions. Il primo anno con Piero, una passeggiata a cavallo e i pantaloni strappati. Giri turistici con Alessandra e Stefano tra Monopoli ed Alberobello.
Settembre: in viaggio con Piero, finalmente. Gallipoli, Rivabella, Nardò, Porto Cesareo, Lecce, Leuca, Sannicola, quel posto con le torri erse nel mezzo del nulla, i pasticciotti, il ventilatore che fa il bordello di notte, luci spente e zanzare in agguato, ovetti e sorprese, la Taverna dei Viandanti dove si mangia a poco prezzo e si sta bene, io che dormo sulla spiaggia e Piero che si prende cura di me, la Coca Cola ghiacciata, i fenicotteri, la playlist del viaggio, le canzoni degli Zio Ematitos e quella voglia di non tornare a casa mai più. Il tramonto sul mare, insieme. L'esame d'ammissione al consevatorio, Elio E Le Storie Tese ad Orta Nova con gli autovelox che non ci hanno preso.
Ottobre: Milano da Alessandra, nottate di chiacchiere, lacrime e sorrisi, pioggia, musei, Duomo e Monumentale, libertà e senso d'appartenenza ad una città sconosciuta, Expo e tanta delusione, Sushi e un ciao malinconico dal finestrino del pullman. Per consolarci, una bella cenetta in due a Terrearse.
Novembre: la palestra, dannazione. Mi sono fatta convincere, fino alla fine. Teatro con Piero a vedere Max Giusti, sagra del Novello a Conversano, film e Real Time. Aspettando Masterchef studio John Lennon e le sue canzoni. Ovviamente se posso mi rendo utile. Quindi lezione alla Scuola del Rock su Caparezza. Dovrebbero darmi una laurea per tutto quello che ho studiato su di lui.
Dicembre: famiglia, amici che ritornano, la fit boxe che diventa una sana abitudine, i mercatini dell'antiquariato, Star Wars: Il Risveglio della Forza, i concerti di Natale, pranzoni, cenoni e tante calorie a coronare un natale dolce e senza troppe pretese. Per concludere il mese e l'anno in bellezza, una grande festa alla Scuola del Rock, pizze, pandori, ricchi premi e cotillon.
Ci sentiamo nel 2017.
Gennaio: Piero a faccia in giù nella neve. È l'immagine più dolce che ho di lui, con uno sci al piede e l'altro lontano, il cappello storto e gli occhiali da sole a sei metri. Ci siamo fatti le foto dopo la caduta con lo spirito del "Dovessi morire alla prossima discesa, almeno hai delle foto con me!". Poi c'è Paillettes ed point noirs, il nostro successo, ma quella è un'altra storia. Il 7 Gennaio mi sono iscritta alla Scuola del Rock, in quel giorno è cominciato il sogno.
Febbraio: Smells like teen spirit al Living Room di Putignano con successiva crisi mistica per aver cantato live davanti ad un pubblico vero. Il mio compleanno con degli amici scelti e la jam improvvisata nel salone di casa mia. Mario ed Angela, il vino, le chitarre e le risate. E poi, ovviamente, il matrimonio dell'anno: Eleonora e Gianni, una cerimonia bellissima, tanto vino, Piero che mi fa volare mentre balliamo, i fuochi d'artificio e le guantiere di paste.
Marzo: cicciosità a non finire. Zeppole, ciambelle e chi più ne ha più ne metta, Erika compie 18 anni e quale occasione migliore per continuare a mangiare l'impossibile? Duetto con mio padre su Father and son di Cat Stevens, Jam Sessions ed il Trio Bobo a Molfetta. Faso che chiacchiera con noi come se ci conoscessimo da una vita e Piero con l'espressione di un bimbo a cui hanno regalato il trenino dei suoi sogni.
Aprile: Caparezza al Palaflorio. Pasquetta dalla nonna di Piero con tutta la sua famiglia, Nonna Elena è la persona più dolce dell'universo e suo nipote ne è la conferma. Finalmente conosciamo Lola e Luna, le mie pro-pro-pro oh insomma, le figlie di Alessandro e Cristina. Compleanno di Angela e concerto in suo onore, inaugurazione della nuova sede dell'associazione e, a parte degli scazzi con qualche idiota che non sa tenere la lingua a posto, un onomastico sereno e l'inizio delle prove con il gruppo di Lino. Intanto Mario segue la mia ispirazione musicale e mi permette di cantare Leading My Soul, la mia canzone. Per poco non piango, ma ci sono tutti a sostenermi e l'emozione è indescrivibile. Il 29 aprile spedisco il plico al Garp Festival dopo aver scritto il finale del libro. L'ho fatto davvero?!
Maggio: maratone di Star Wars e prove dei Guns 'N Roses a parte, fa caldo ed è tempo di mare. Majid festeggia il suo matrimonio a Conversano ed esce Cari Mostri di Stefano Benni. Quando siamo belli tranquilli e abbiamo in programma una comunione ed una cresima dei cuginetti di Piero, arriva la mail dal Garp: "Abbiamo ricevuto tutto, la premiazione è il 22 Maggio, dovresti esserci.". Biglietti del treno, valigie, stazione, Mercato delle Erbe. Ovvio attacco di panico mentre intervistano Lo Stato Sociale in attesa che proclamino il vincitore del premio. Alle 23.06 tremo sulla sedia. Morozzi si decide a proclamare il vincitore mentre Piero mi stringe la mano e con l'altra registra con la reflex. "Vince il premio Garp 2015: Storia di Lei.". E muoio, letteralmente. In piedi, braccia in aria in segno di vittoria, saltello verso le scrivanie dietro le quali sono seduti scrittori, editori e artisti vari con un sorriso che va da un orecchio all'altro. Storia di Lei diventerà un libro.
Giugno: mare, sole, pranzi romantici e serate a base di Castle. Quando qualcosa funziona bene viene naturale!
Luglio: altro matrimonio a sorpresa, Marika e Gigi ci fanno apprezzare la compagnia di parenti che non vedevo da secoli e ballare fino a notte fonda nonostante la storta alla caviglia presa sugli scogli al mare con Piero. Tutto sommato, per ogni cosa che si rompe, se ne ripara una nuova; iniziano i saggi di fine corso della Scuola del Rock e la serata finale è un evento sensazionale. Purtroppo è necessario anche fare i conti con la realtà ogni tanto, quando sembra che tutto proceda bene, mio nonno ci lascia.
Agosto: cavalli, isterismi, Alessandra, Minions. Il primo anno con Piero, una passeggiata a cavallo e i pantaloni strappati. Giri turistici con Alessandra e Stefano tra Monopoli ed Alberobello.
Settembre: in viaggio con Piero, finalmente. Gallipoli, Rivabella, Nardò, Porto Cesareo, Lecce, Leuca, Sannicola, quel posto con le torri erse nel mezzo del nulla, i pasticciotti, il ventilatore che fa il bordello di notte, luci spente e zanzare in agguato, ovetti e sorprese, la Taverna dei Viandanti dove si mangia a poco prezzo e si sta bene, io che dormo sulla spiaggia e Piero che si prende cura di me, la Coca Cola ghiacciata, i fenicotteri, la playlist del viaggio, le canzoni degli Zio Ematitos e quella voglia di non tornare a casa mai più. Il tramonto sul mare, insieme. L'esame d'ammissione al consevatorio, Elio E Le Storie Tese ad Orta Nova con gli autovelox che non ci hanno preso.
Ottobre: Milano da Alessandra, nottate di chiacchiere, lacrime e sorrisi, pioggia, musei, Duomo e Monumentale, libertà e senso d'appartenenza ad una città sconosciuta, Expo e tanta delusione, Sushi e un ciao malinconico dal finestrino del pullman. Per consolarci, una bella cenetta in due a Terrearse.
Novembre: la palestra, dannazione. Mi sono fatta convincere, fino alla fine. Teatro con Piero a vedere Max Giusti, sagra del Novello a Conversano, film e Real Time. Aspettando Masterchef studio John Lennon e le sue canzoni. Ovviamente se posso mi rendo utile. Quindi lezione alla Scuola del Rock su Caparezza. Dovrebbero darmi una laurea per tutto quello che ho studiato su di lui.
Dicembre: famiglia, amici che ritornano, la fit boxe che diventa una sana abitudine, i mercatini dell'antiquariato, Star Wars: Il Risveglio della Forza, i concerti di Natale, pranzoni, cenoni e tante calorie a coronare un natale dolce e senza troppe pretese. Per concludere il mese e l'anno in bellezza, una grande festa alla Scuola del Rock, pizze, pandori, ricchi premi e cotillon.
Ci sentiamo nel 2017.
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